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Cervello in forma a ogni età: le 10 strategie che aiutano a prevenire ictus, cefalea e malattie neurologiche

come prevenire le malattie neurologiche
Malattie neurologiche, ictus, cefalea: come prevenirle - ilnodo.it

Malattie neurologiche, ictus, cefalea: prevenzione, diagnosi e cure. 10 regole per mantenere il cervello in salute.

Le malattie neurologiche in Italia continuano a rappresentare un tema di grande rilevanza sanitaria e sociale, essendo tra le principali cause di disabilità e mortalità. Un quadro complesso che include patologie come ictus, emicrania, malattia di Parkinson, sclerosi multipla e malattia di Alzheimer, ognuna con caratteristiche specifiche ma accomunate dall’impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti.

L’attenzione degli specialisti si concentra oggi non solo sulle possibilità di cura, ma soprattutto sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce, strumenti fondamentali per contenere l’avanzare di queste malattie e migliorare la funzionalità del sistema nervoso.

L’impatto delle malattie neurologiche e l’importanza della prevenzione

Secondo il professor Alessandro Padovani, presidente della Società Italiana di Neurologia (SIN) e direttore della Clinica Neurologica dell’Università di Brescia, le condizioni neurologiche incidono in modo crescente sulla popolazione italiana, con particolare riferimento a ictus e demenze, spesso associate a fattori di rischio modificabili come diabete, ipertensione e ipercolesterolemia.

«La salute del cervello va valutata non solo in termini di mortalità e invalidità, ma anche attraverso parametri come gli anni persi in malattia e la riduzione della produttività», spiega Padovani. Questo approccio più ampio evidenzia come la prevenzione debba essere articolata su diversi livelli: da quella sociale, che coinvolge l’intera comunità e gli stili di vita, a quella individuale, mirata all’identificazione precoce dei soggetti a rischio, fino alla prevenzione clinica, che si traduce in interventi terapeutici capaci di rallentare o modificare l’evoluzione delle malattie già insorte.

patologie neurologiche e come prevenirle

Strategie di prevenzione delle malattie del cervello – ilnodo.it

Un ruolo centrale nella prevenzione è svolto da un ecosistema sanitario efficiente, in grado di garantire diagnosi tempestive, accesso equo alle terapie innovative e continuità assistenziale, indipendentemente dal luogo di residenza o dalle condizioni economiche del paziente.

Prospettive terapeutiche e il decalogo per la salute del cervello

La Sclerosi Multipla, affliggendo circa 140mila italiani con una netta prevalenza femminile, rappresenta un esempio di patologia in cui la ricerca sta facendo passi avanti significativi. È stata infatti dimostrata una correlazione tra infezione da virus di Epstein-Barr e insorgenza della malattia, e si stanno esplorando strategie per l’eradicazione del virus, che potrebbero ridurre drasticamente la sua diffusione. Le terapie attuali, inoltre, permettono di controllare la progressione e mantenere una buona qualità di vita.

Sul fronte dei trattamenti, sono stati registrati progressi importanti anche per altre patologie: per la demenza, ad esempio, la recente approvazione di donanemab da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco segna un traguardo significativo, mentre per il Parkinson emergono nuove terapie disease-modifying come il prasinezumab. Anche la Sclerosi Laterale Amiotrofica vede sviluppi promettenti con farmaci mirati a specifiche mutazioni genetiche. Un importante avanzamento riguarda inoltre le cefalee, con l’introduzione di farmaci orali come gepanti e ditani per la profilassi e il trattamento degli attacchi, disponibili nei Centri Cefalee e rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale.

La Società Italiana di Neurologia ha recentemente promosso un «Decalogo per la Salute del Cervello» che racchiude dieci raccomandazioni scientificamente fondate per mantenere la funzionalità del sistema nervoso:

  • attività fisica regolare
  • dieta mediterranea
  • sonno adeguato
  • stimolazione cognitiva
  • gestione dello stress
  • vita sociale attiva
  • prevenzione dei traumi cranici
  • controllo della salute cardiovascolare, visiva e uditiva
  • astensione da sostanze nocive
  • attenzione alla salute mentale

L’innovazione passa anche attraverso l’adozione di strumenti avanzati per la diagnosi precoce, come biomarcatori genetici e plasmatici, che oggi permettono di prevedere l’evoluzione di malattie quali Alzheimer, Parkinson e SLA. L’uso dell’intelligenza artificiale consente di integrare dati clinici e di imaging, aprendo la strada a una medicina sempre più predittiva e personalizzata.

La neurologia italiana si prepara così a sfruttare la transizione digitale e la telemedicina per migliorare l’accesso alle cure e garantire una assistenza omogenea su tutto il territorio nazionale. La digitalizzazione dei dati clinici e la rete dei Centri neurologici rappresentano strumenti fondamentali per affrontare efficacemente le sfide future e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da patologie neurologiche.

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